Storia di un italiano tra guerra e liberazione

Ferdinando “Silla” Pascolo giunto a novant'anni rompe il riserbo durato una vita e decide di narrare le vicende della guerra di Russia e della lotta di liberazione di cui è stato protagonista. Nelle sue azioni non è spinto da scontate ideologie politiche ma dall'altruismo e per questo la sua visione degli accadimenti si distingue dalle versioni "ufficiali". Scrive “Se ammazzi qualcuno, però, il prezzo della tua azione lo pagano gli altri e nel nostro caso la proporzione delle rappresaglie era ...
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24 Ottobre 2021: Anniversario della nascita di Ferdinando Pascolo “Silla”, incontri programmatici e presentazione dell’ICONA

Udine 24 ottobre 2021 Si celebra l'anniversario della nascita di Ferdinando Pascolo "Silla". Nella giornata, si è svolta una commemorazione presso il locale Cimitero, con incontri programmati con Autorità provenienti dalla Fed. Russa ed i Dipartimento di Studi Storici, Regione FVG, ANFCDG Comitato Prov., UNIRR FVG, Cerimonia Corazzieri), in vista della realizzazione del Parco Cuore d'Italia, nel Distretto di Voronezh in Russia. Per un resoconto dettagliato degli incontri, clicca sul blu...
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Cargnacco, 19 Settembre 2021 – Cerimonia annuale in onore dei caduti della Campagna di Russia

L'Unione Nazionale Italiana Reduci di Russia di concerto con il Ministero della Difesa - Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti-, in sintonia con  l'Associazione Nazionale Famiglie dei Caduti e Dispersi in Guerra, hanno indetto l'annuale Cerimonia in ricordo dei combattenti e dei fratelli che non hanno fatto più ritorno alle loro famiglie. Il luogo della Cerimonia è il Tempio Nazionale di Cargnacco (Udine) ove riposano le spoglie di oltre 8.000 Caduti nella Campagna di Russia. ...
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28 Agosto 2021: Concerto “Terra senza vincitori” presso il Sacrario Militare di Redipuglia

Si rinnova il legame tra il Sacrario di Redipuglia ed il Tempio di Cargnacco con il meraviglioso concerto tenutosi sul piazzale Pietre d’Italia, antistante al mistico e a suo modo terribile luogo, ove riposano oltre 100.000 caduti della I Guerra Mondiale, si sono levati al cielo i canti del Coro degli alpini di Oderzo, diretti dal M° Claudio Provedel. Per leggere il resoconto completo, clicca sul blu.
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